Come organizzare un viaggio a Varanasi: quanti giorni e come dividerli
Varanasi premia chi va piano e punisce gli itinerari di corsa. Ecco quanto restare, come dividere le giornate tra alba e tramonto e cosa sistemare prima di partire.

Quanti giorni servono?
Due giorni pieni sono il minimo per vedere la città senza correre. Con tre giorni aggiungi Sarnath, un tour gastronomico e un po’ di tempo tranquillo sul fiume. Un giorno solo si può fare, se treno o volo non lasciano scelta, ma vedrai l’essenziale e poco altro.
Il ritmo della città lo detta il fiume. Le ore più belle sono all’alba e al tramonto; a metà giornata, per buona parte dell’anno, fa caldo e i vicoli sono pieni. Organizzati su questo e vedrai di più con meno fatica.
Varanasi in un giorno
- Alba: barca a remi lungo i ghat, poi chai sulle scalinate.
- Mattina: i vicoli della città vecchia, i mercati di Chowk e una colazione a base di kachori.
- Ore centrali: riposo in hotel. Serve davvero.
- Tardo pomeriggio: i ghat a piedi da sud a nord, con una sosta a Manikarnika.
- Sera: Ganga Aarti a Dashashwamedh Ghat, dalle scalinate o da una barca.
Varanasi in due giorni
Il primo giorno come sopra. Il secondo, la mattina a Sarnath (una decina di chilometri, mezza giornata in auto), riposo dopo pranzo e la sera un tour gastronomico in città vecchia oppure ad Assi Ghat, più tranquillo.
Varanasi in tre giorni
Aggiungi il programma del mattino ad Assi Ghat, la visita a un quartiere di tessitori di seta e una seconda barca al tramonto, quando la luce sui ghat diventa dorata. Lascia una sera libera: Varanasi è una città da girare senza meta, non solo da visitare.
| Mattina | Pomeriggio | Sera | |
|---|---|---|---|
| Giorno 1 | Barca all’alba, città vecchia | Riposo | Ghat e aarti |
| Giorno 2 | Sarnath | Riposo | Tour gastronomico |
| Giorno 3 | Assi Ghat, tessitori | Libero | Barca al tramonto |
Come arrivare a Varanasi
- In aereo: l’aeroporto Lal Bahadur Shastri (VNS) è a circa 25 km dalla città. Calcola un’ora o più in auto, a seconda del traffico.
- In treno: le stazioni principali sono Varanasi Junction (Cantt) e Banaras. Alcuni treni a lunga percorrenza fermano a Pt. Deen Dayal Upadhyaya Junction, a circa 17 km.
- L’ultimo tratto: le auto non arrivano ai ghat. Vicino al fiume si va a piedi, oppure in risciò (a pedali o elettrico) fino al bordo della città vecchia.
Quando andare
Da ottobre a marzo il clima è più gradevole. A dicembre e gennaio le mattine sono fredde e nebbiose, e barche e treni possono ritardare. Da aprile a giugno fa molto caldo; con il monsone (luglio-settembre) il fiume si alza e le barche possono fermarsi. Feste come Dev Deepawali, a novembre, sono uno spettacolo e la città si riempie: prenota per tempo.
Errori da evitare
- Arrivare la sera tardi e ripartire la mattina dopo: vedresti Varanasi solo al buio.
- Programmare le ore più calde all’aperto.
- Accettare visite «gratuite» che finiscono in un negozio di seta.
- Accordarsi sul prezzo della barca senza dire quanto dura il giro e dove finisce.
Tieni un po’ di contanti in banconote piccole: molti banchi, barche e risciò non accettano carte.
